Il Polo per l’infanzia è un plesso dedicato alla cura, all’educazione e all’istruzione dei piccoli con età compresa tra 0 e 6 anni, pensato per potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo. In un unico plesso sorgono più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini in grado di offrire esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo in relazione alle fasce di età.

Il volume dell’edificio dialoga con l’ambiente esterno e con la scala del tessuto urbano, divenendo parte del paesaggio stesso, pur non allontanandosi dalla sua funzione pubblica e rimanendo riconoscibile nel contesto circostante. L’area di interesse comunica con la città che la circonda non chiudendosi in sé stessa ma lasciandosi scrutare attraverso il delicato gioco dei colori caldi della recinzione, del verde della vegetazione e delle superfici vetrate. La compattezza dell’edificio riprende le forme del tessuto edilizio circostante.

L’edificio si articola su un unico livello, essendo i bambini i principali fruitori. I diversi giochi di altezze tra i vari ambienti consentono di individuare con immediatezza le diverse aree di interesse mettendo in evidenza le zone specialistiche del Polo e permettendo una maggiore penetrazione della luce.

In planimetria alle forme squadrate se ne alternano altre più armoniose e arrotondate che ricordano delle gocce d’acqua. L’acqua, definita fonte della vita, richiama il concetto di nascita e di creazione, paragonato all’ospitalità che la struttura fornisce ai bambini già dai primi mesi di vita. Si potrà seguire il percorso di crescita di ognuno di loro sin dai primi rapporti con il mondo che li circonda e dalle prime esperienze sensoriali date dall’interazione con il microcosmo, il loro universo percettivo e dagli input forniti dall’ambiente scolastico.

Principio cardine della progettazione è la flessibilità degli spazi e degli arredi al fine di favorire configurazioni diverse mediate dalla creatività dei bambini, di semplificare le esigenze della gestione e consentire la riduzione della superficie coperta. L’atrio si configura come fulcro centrale dell’edificio ed assume le caratteristiche specifiche di uno spazio facilmente adattabile e versatile in quanto può essere utilizzato nelle diverse ore della giornata sia come palestra, auditorium ed aula magna, sia come spazio destinato all’accoglienza e alla partecipazione degli adulti. Per poter permettere la polifunzionalità dell’ambiente sono state progettate delle scaffalature ad hoc, inserite in una cornice di setti murari a tutta altezza. La struttura si configura come un grande contenitore chiuso con pannelli amovibili al cui interno sono disposti gli attrezzi per la palestra. La pannellatura interna perimetrale di questa struttura si può ulteriormente configurare come palcoscenico attraverso il suo ribaltamento, dando vita ad una zona auditorium o aula magna.

Dall’atrio si accede ad un corridoio di distribuzione. Nella sua parte iniziale si configura come un ambiente completamente aperto verso l’esterno con ampie aperture finestrate che continuano in copertura; una parete attrezzata con una scaffalatura aperta e la presenza di grandi pouf la rendono idonea ad ospitare una piccola biblioteca. Il secondo tratto del corridoio distributivo, nel quale prosegue la copertura vetrata, presenta, anch’essa, una parete attrezzata che permette il suo utilizzo come laboratorio dell’arte. L’uso di questi ambienti nelle varie configurazioni è regolato dalla presenza di tre portali pieghevoli che ne delimitano gli spazi.

L’accesso alle aule è mediato da una corte bioclimatica. Gli arredi previsti per le diverse aule sono essenziali e adatti per l’utilizzo dei piccoli fruitori. Tavoli e sedie a misura di bambino sono utilizzabili per le attività ordinate e speciali, tappetini e arredi morbidi per le attività libere, lettini bassi e culle per il riposo quotidiano. Le pareti attrezzate sono composte da piani di lavoro e cassettoni bassi per i giochi accessibili ai bambini e da armadi nella parte alta per l’archivio di materiale didattico utilizzabili dai docenti. Ogni aula è in relazione diretta con l’esterno attraverso un’area verde privata dove il bambino è a diretto contatto con il mutamento della vegetazione durante lo scorrere delle stagioni.

Il solaio controterra sarà opportunamente isolato grazie all’utilizzo di un sistema ad igloo realizzato con materiale plastico riciclato. Il solaio di copertura, invece, contribuirà a rendere confortevoli gli spazi attraverso un sistema di tetto giardino del tipo estensivo caratterizzato da un manto d’erba naturale di basso spessore e dall’installazione di pannelli fotovoltaici al fine di garantire un miglioramento della qualità dell’aria, la riduzione dell’inquinamento acustico, l’assorbimento dell’elettrosmog e il contenimento dei costi energetici in modo da offrire ai bambini una qualità dell’ambiente interno adeguata alle loro esigenze. Seguendo il principio del riciclo sarà possibile il recupero dell’acqua piovana, attraverso serbatoi di accumulo, che successivamente potrà essere riutilizzata per gli scarichi dei wc e per l’irrigazione delle aree verdi presenti all’interno del lotto. Il sistema di riscaldamento e raffrescamento sarà realizzato con sistemi a pannelli radianti a pavimento con pompe di calore alimentate dall’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici.

L’area esterna risponde al principio di apertura al territorio permettendo l’utilizzo delle diverse zone anche negli orari extracurriculari e si compone di diverse aree con funzioni specifiche, ma comunque tutte finalizzate ad avvicinare i bambini alla natura e al ciclo delle stagioni attraverso l’osservazione e la manipolazione degli elementi naturali. L’area verde collettiva raggiungibile immediatamente dall’ingresso principale è caratterizzata dalla presenza di un’area parco giochi con altalena, scivolo, giostrine a molla e tandem, da un chiosco e da un teatro all’aperto a misura di bambino per piccole manifestazioni.

Un piccolo Bosco della Murgia, con la piantumazione di piante autoctone, riproduce l’autenticità del paesaggio pugliese. Esso sarà un’ottima opportunità per i piccoli fruitori di conoscere la flora tipica del territorio anche senza doversi allontanare dalla città. Tra le diverse piantumazione di cespugli, fiori, e alberi endemici ritroviamo il timo spinosetto, l’acino pugliese, la rosa canina, la ferula comune, l’ulivo, il melograno.
Immerso nel Bosco della Murgia sarà inoltre realizzato un percorso sensoriale da attraversare a piedi nudi per esplorare i diversi elementi quali i ciottoli, le foglie, la sabbia, la paglia, la corteccia, l’erba e l’acqua.

Tra le aree verdi didattiche troviamo la realizzazione di un orto botanico in cui sarà possibile per i bambini coltivare ortaggi, frutta e piante aromatiche. In piccole cassettine in legno saranno piantumate le erbe aromatiche come la salvia, la menta, il rosmarino, l’origano, il basilico, il prezzemolo, il timo e lo zafferano, direttamente sul terreno le coltivazioni di frutta e ortaggi come zucchine, carote, patate, pomodori, finocchi, fragole, lattuga e spinaci.

Polo per L’Infanzia

 

TIPOLOGIA

Concorsi

LUOGO

Puglia | Altamura

SUPERFICIE LOTTO

5250 mq

SUPERFICIE EDIFICIO

2085 mq

INCARICO

Concorso di Progettazione

ANNO DI PROGETTO

2019

COMMITTENTE

Comune di Altamura